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Concerto di Capodanno Ravello dell’Orchestra di Fiati Costa d’Amalfi 2011

Gioacchino Mansi, Presidente dell’Associazione Musicale Costiera Amalfitana, anima musicale ed organizzativa dell’Associazione Musicale Costiera Amalfitana presenta in uno dei luoghi più belli del mondo l’Orchestra di Fiati Costa d’Amalfi, nella quale ha creduto insieme a tanti amici ed alla Pro Loco di Minori che dal primo giorno ne hanno sostenuto gli sforzi organizzativi.

Un ringraziamento al Commissario Prefettizio del Comune di Ravello dr. Salvatore Grillo, che ha creduto nella validità artistica ed organizzativa di questa formazione musicale affidando all’Orchestra di Fiati Costa d’Amalfi il “Concerto di Capodanno”

La grande novità di questa Orchestra è che la stessa è composta da musicisti del territorio della Costa d’Amalfi. Questi musicisti, con grande sforzo ed impegno, sono riusciti a raggiungere questo prestigioso traguardo; il tutto esaurito e l’attesa per il concerto sono la prova tangibile della stima e dell’affetto che gli stessi si sono guadagnati nel corso dei precedenti concerti.

La direzione del Concerto di Capodanno è affidata al Direttore M° Luigi AVALLONE, direttore artistico dell’Orchestra che con tenacia e abnegazione ne guida il percorso musicale.

Appuntamento quindi alle ore 18,30 di Sabato 1 Gennaio 2011 a Ravello per “il Concerto di Capodanno 2011” presso l’Auditorium Oscar Niemeyer.

Madre, tra debiti e festival

Parte oggi nonostante le difficoltà dovute ai debiti che mettono a rischio il museo Madre di Napoli, la rassegna "Un'estate al Madre".

L'iniziativa, a cura del teatro pubblico campano, realizzata con la collaborazione di Circuito Campano della danza e Progetto Sonora, fino all'8 settembre, propone più di 60 gli spettacoli in programma dedicati al teatro, alla musica, alla danza, al cinema senza dimenticare le mostre d'arte contemporanea.

Ma è il futuro del museo a tenere banco: Napoli rischia di perdere il Museo Madre, a lanciare l'allarme è il direttore della Fondazione Donnaregina Eduardo Cicelyn.

La scena senza Giuffrè: muore a Roma il discepolo di Eduardo

La guerra è finita». Quella voce, la voce che annunciò dai microfoni della Rai di via Asiago la fine del secondo conflitto mondiale, era la sua.

Era di Aldo Giuffré, che da ieri non ha più voce né parole da recitare sul palcoscenico. L'attore è morto sabato sera all’ospedale San Filippo Neri di Roma, dove era stato ricoverato per una peritonite; aveva compiuto 86 anni il 10 aprile scorso ed era malato da tempo.

E' morta l'altra mia metà sul palcoscenico - ha detto ieri distrutto dal dolore il fratello Carlo, anch'egli attore -  lo chiamavo nella camera mortuaria ma lui non mi rispondeva più.

Massimo Ranieri al San Carlo: il nuovo Pulcinella

Due appuntamenti in calendario al Teatro di San Carlo di Napoli per la nuova iniziativa intitolata "Extra, musica ed altro nel Foyer", nuovo segmento della programmazione del Massimo partenopeo che si apre al pubblico con una nuova fascia di attività preserale con spettacoli, concerti, incontri, proiezioni, presentazioni i libri e mostre.

Tesoro non è come credi... disse Caiazzo all'Acacia

Al Teatro Acacia da domani al 9 Paolo Caiazzo in "Tesoro non è come credi", scritto e diretto da Paolo Caiazzo, con Maria Mazza, Maria Bolignano, Francesco Mastandrea, Rosaria Russo, Ada De Rosa, Enzo Varone.

Il nostro pubblico non ha dimenticato la divertentissima commedia portata in scena l'anno scorso da Paolo Caiazzo, e continua a chiedere di vedere un suo nuovo spettacolo; il giovane autore si è messo quindi all'opera per scrivere un nuovo testo, "Tesoro non è come credi", e lo metterà in scena recitando con una compagnia ormai molto rodata.

Il premio alla carriera vinto da Moni Ovadia: al via la XII edizione della rassegna PulciNellaMente

Al via ieri la XII edizione della rassegna nazionale di Teatro Scuola PulciNellaMente che durerà fino a domenica 9 maggio. Quella in programma al Teatro Lendi di Sant'Arpino sarà una nuova edizione in grado di catalizzare l'attenzione di migliaia di bambini, insegnanti, spettatori e semplici cultori che hanno fatto sì che la Kermesse, che si svolge nel comune del casertano, si trasformasse nella "Giffoni del Teatro Scuola".

L'irriverente Pornobby: il bisogno di ostentare tutto

Babilonia Teatri (premio Ubu 2009, premio scenario 2007) presenta sabato 1 maggio alle 21 al Museo Archeologico Virtuale di Ercolano, nell'ambito della rassegna Barco˜ - l'irriverente "Pornobby".

In scena gli attori Enrico Castellani, Valeria Raimondi e Ilaria Dalle Donne danno vita a uno spettacolo che fotografa il nostro tempo, la realtà e le sue contraddizioni.

Nessun imbarazzo per il Bolle desnudo, al debutto ieri al San Carlo

Nudità come rinascita. La spiega così l'etoile protagonista della Giselle al San Carlo Roberto Bolle.

Per prima volta il ballerino andrà in scena anche stasera e domani (con repliche il 9, 10 e 11 giugno) “completamente nudo”.

Roberto Bolle rompe la concentrazione e spiega il senso drammatico della nudità di Albrecht:

«È Albrecht nudo di fronte alla vita, alla nuova vita, perché in quel momento, anche così, rinasce.

PIl Bolle desnudo verso il tutto esaurito, al San Carlo

Verso il tutto esaurito per la Giselle di Adolphe-Charles Adam proposta al Teatro di San Carlo, stasera ore 20:30 nella provocatoria versione "moderna" del grande Mats Ek˜ con l’etoile Roberto Bolle, nel ruolo di Albrecht, che per la prima volta apparirà sul palco nudo.

Ripreso da Pompea Santoro e Veli-Pe˜˜a Pelto˜allio, il balletto, creato nel 1982 dal regista e coreografo svedese, definito "rivoluzionario" al suo apparire, è nel tempo divenuto uno dei più celebri "remak˜e" del repertorio classico.

L'arte di essere povero secondo il ricco Boni

Il Teatro Elicantropo di Napoli affida la chiusura della stagione teatrale 2009/2010, domani alle ore 21 (in replica fino adomenica 2 maggio), al debutto dello spettacolo  l'arte di essere povero, una prima teatrale assoluta dalle memorie di Boniface de Castellane, nella drammaturgia di Massimiliano Palmese.

Presentato da Nuovo Teatro Nuovo e medea.net, la messinscena si avvale dell'interpretazione di Roberto Azzurro, che ne firma anche la regia, e la partecipazione di Antonio Agerola e Marco Sgamato, accompagnati dalle elaborazionimusicali di Peppe Sgamato.

Nuje jazz 40 al teatro Bolivar

I Nuje jazz 40, saranno al teatro Bolivar l’8 aprile alle ore 21.00 per un concerto di tributo dedicato a Miles Davis, colui che aprì le porte alla contaminazione jazzistica elettrificando l’acustico e rifacendosi al mondo della primordiale terra del ritmo per eccellenza: l’Africa. La porta che Miles Davis aprì alla contaminazione non è mai più stata chiusa: da allora essa prosegue all’infinito proprio come infinita è la musica.