Calendario per senzatetto - nella cattedrale della Pietrasanta

Big truccati e vestiti da senzatetto in posa per finanziare attività sociali. Il progetto video-fotografico di Salvatore Sparavigna in mostra a partire da domani in centro nella cattedrale della Pietrasanta.

Big truccati e vestiti da senzatetto per un calendario inusuale, dedicato al mondo degli homeless, in vendita a 10 euro e i cui proventi serviranno a finanziare progetti sociali.
Il progetto video-fotografico si intitola  “Se la mia strada fosse un altra?”, è realizzato dall'artista di origini partenopee, Salvatore Sparavigna, ed è in mostra a partire da sabato 19 dicembre nella cattedrale della
Pietrasanta, nel centro storico di Napoli.
Sono dodici i personaggi del mondo della cultura, dello sport, della musica, dello spettacolo, della scienza e dell'antiracket ad essersi prestati all'obiettivo di Sparavigna.
Dallo scienziato Antonio Giordano all'attore Patrizio Rispo, dal nuotatore Massimiliano Rosolino al simbolo dell'antiracket Silvana Fucito, dal giornalista Luciano Scateni all'imprenditore Maurizio Marinella, passando per il cantante Folk Marcello Colasurdo, l'attore Renato Carpentieri, il giornalista Mimmo Liguoro, il cantante Enzo Gragnaniello e l'artista designer, Riccardo Dalisi: tutti hanno accettato di truccarsi e di vestire gli abiti dei senzatetto. L'iniziativa è stata realizzata dall'associazione Part-Net con il patrocinio e il contributo della Regione Campania e dell'assessorato alle politiche sociali della Provincia di Napoli.

Il dramma dei senzatetto è affrontato in maniera originale con una mostra di fotografie, uno spettacolo teatrale, un allestimento video e un calendario.
E all'interno della mostra anche un angolo in cui i visitatori potranno farsi truccare e vestire da clochard, per poi farsi immortalare. È stato infatti allestito un set trucco e un guardaroba con circa 100 costumi da senzatetto.
La “metamorfosi” degli ospiti sarà trasmessa in diretta web streaming, grazie ad una videocamera digitale.
Il percorso espositivo alterna alle gigantografie delle foto con i “vip”, dodici pannelli con frasi e riflessioni biografiche di altrettanti senzatetto napoletani.
All'inizio della mostra viene proiettato anche un video relativo al backstage.
Ci sono volute quattro ore per truccare ciascuno dei testimonial - ha detto Sparavigna - ma era importante rappresentare storie di successo e rivoltarle come un calzino, per rendere in maniera più diretta il dramma dei senza fissa dimoraŠ.

Nella serata inaugurale ci sarà anche una rappresentazione teatrale liberamente ispirata ai racconti di Charles Bukowski e Jack Kerouac, realizzata da Carmine Califano, fondatore del Collettivo Acca.

Uno spettacolo in cui le storie vere si intersecano con quelle della letteratura, ha spiegato Sparavigna.

Spero che questa iniziativa possa essere l'inizio di un nuovo approccio al problema - ha concluso Dalisi - io stesso, nella mia foto, mi sono spogliato della mia identità per rappresentare una realtà non troppo lontana dalla nostra.

La mostra resterà aperta da sabato 19 dicembre a lunedì 7 gennaio 2010, tutti i giorni dalle 9 alle 21.

ViaIlNapoli 18/12

1 commenti:

angesano ha detto...

IL FORMAT, IL LOGO e LA GRAFICA DEL CALENDARIO
"SE LA MIA STRADA FOSSE STATA UN'ALTRA?" SONO UNA CREZIONE by:

ANGELO FORMISANO ART per conto di PARTNET e SALVATORE SPARAVIGNA, Autore del progetto e delle foto dei personaggi.

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